Euroskills for Piedmont, il progetto di mobilità transfrontaliera organizzato da Enaip Piemonte

Un’esperienza all’estero, per chi ha la fortuna di viverla, è molto importante per la formazione professionale e personale dell’individuo. Non sto parlando dei soggiorni studio da una o due settimane che alcuni hanno la possibilità di compiere nell’arco del percorso di studi, ma di periodi più lunghi, di studio (come ad esempio il progetto Erasmus) o di lavoro (progetto Leonardo), che rappresentano un “più” sul Curriculum Vitae e che possono fare la differenza, per l’azienda, tra lo scegliere un candidato rispetto ad un altro.

Essere in grado di parlare una lingua straniera in modo fluente è il primo beneficio che viene in mente, ma non è l’unico. Le cooperazioni e gli scambi commerciali tra le varie nazioni sono all’ordine del giorno, avere dei collaboratori in grado di saper interagire con realtà differenti e di uscire dagli schemi mentali tipici della propria cultura diventa un vantaggio competitivo per le aziende. Inoltre, poter vantare un’esperienza all’estero sul CV è segno di intraprendenza e di capacità di adattamento ad ambienti diversi. Senza considerare che, per molte persone, un tirocinio o un soggiorno prolungato all’estero ha rappresentato il primo passo per andare via dall’Italia.

Da che parte cominciare? La Comunità Europea finanzia vari progetti di mobilità verso l’estero: i già citati progetto Erasmus per gli studenti universitari e Leonardo per chi gli studi li ha terminati. In più ogni Regione, nell’ambito della collaborazione transfrontaliera promossa dall’UE, organizza progetti aggiuntivi grazie al Fondo Sociale Europeo (http://www.fondosocialeuropeo.it/) il cui obiettivo è, tra gli altri, sviluppare nuovi sistemi di formazione professionale nell’ambito delle politiche relativa all’istruzione, alla formazione e all’occupazione.

In Piemonte, Enaip Piemonte in collaborazione con la Regione, ha dato vita a Euroskills for Piedmont, un programma di tirocini all’estero rivolti a 86 persone, inoccupate o disoccupate, di ambo i sessi, residenti in Piemonte e di età compresa tra 18 e 35 anni, che abbiano concluso il percorso di studio e che non siano iscritti a nessun corso di formazione finanziato dal FSE.

Ogni soggiorno avrà una durata complessiva di 14 settimane, di cui 3 dedicate alla formazione linguistica e 11 settimane di tirocinio non retribuito. Gli ambiti in cui è possibile fare domanda sono: culturale, architettonico, marketing e comunicazione, turistico-alberghiero, informatica gestionale, terzo settore.

Il termine ultimo per presentare la domanda per il primo bando, che prevede 62 partenze tra febbraio e marzo 2014, è il 3 novembre 2013, mentre è programmata l’uscita di un secondo bando a maggio 2014 per ulteriori 24 partenze a settembre 2014.

Paura di non conoscere abbastanza la lingua nemmeno per sopravvivere il primo giorno? topcorsi.it potrà sicuramente darti una manoa trovare il corso dilingua più adatto! Il coraggio, l’intraprendenza e la voglia di partire devi mettercela tu!

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