Il Lindy Hop, un antico ballo moderno.

Mentre la tecnologia raggiunge livelli di innovazione sempre più alti, le persone sentono il bisogno di ritrovare i valori e i sapori di una volta ed ecco che tornano di moda danze antiche e balli dimenticati. Partendo dalle danze tradizionali come la tarantella o la pizzica, fino ad arrivare al tip tap e al boogie, le aule dove queste discipline vengono praticate, sono sempre più popolate. Non solo latino americano, quindi, ma anche balli che sembrano direttamente usciti da un film in bianco e nero.

Uno di questi è il Lindy Hop, fusione dei balli europei e danze tradizionali appartenenti alla cultura dei primi schiavi.

Con l’arrivo dei primi schiavi africani in America, i proprietari delle piantagioni si scontrarono con una cultura profondamente diversa, ricca di danze e musiche. I balli sociali importati dall’Europa avevano una postura eretta e rigida. I ballerini si tenevano per mano, o abbracciati uno di fronte all’altro.

Al contrario, le danze africane erano profondamente diverse: prevedevano movimenti di tutto il corpo, asimmetrici e fluidi, in altre parole erano meno rigidi e molto più naturali. L’incontro tra la cultura europea, la cultura africana e quella dei nativi americani, diede origine ad alcune danze, da cui il Lindy Hop trae origine. Si tratta del Cakewalk, una camminata dove venivano imitate, in stile parodistico, le maniere e i modi di fare delle classi agiate (con tanto di torta come premio per la parodia migliore), del Charleston, ideato da alcuni afroamericani residenti in una piccola isola vicino Charleston nella Carolina del Sud e, infine, del Black Bottom, uno dei primi balli in cui si può ballare anche da soli, nonno, tra gli altri, del tip tap e del jazz.

Il Lindy Hop è uno stile swing afroamericano, nato alla fine del 1920 ad Harlem, che si afferma definitivamente con l’apertura della sala da ballo dell’Hotel Savoy nel 1926. Il nome, secondo la leggenda, è stato inventato da Shorty George Snowden in occasione di una maratona di ballo organizzata in onore del volo transoceanico (hop) di Charles Lindbergh (detto Lindy), dove Snowden presentò una serie di passi che si usavano in alcune sale da ballo di Harlem dicendo “I’m doing the hop, the Lindy Hop!” (Sto facendo il salto, il salto di Lindy).

Questo ballo spopola dopo il 1935, quando Frankie “Musclehead” Manning, introduce alcuni cambiamenti. Nel primo periodo, infatti, il Lindy Hop è ancora fortemente influenzato dalla tradizione europea, pur contenendo al suo interno passi presi dallo stile africano. Manning introduce la posizione angolata del busto e delle braccia e, soprattutto, il primo “passo aereo”, che, una volta giunto nella sala da ballo del Savoy, fa impazzire del tutto gli americani per questo stile.

Voi cosa ne pensate? Quali balli preferite?

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