Rivolto atutti coloro che devono recuperare gli anni scolastici e ottenere il diploma
Prepara perdiploma di maturità statale.
Alunni per classe5
Docentidocenti lauretati con esperienza pluriennale nell'insegnamento.
Requisiti di scolaritàScuola media
Sbocchi professionaliAl termine di questo percorso il/la Diplomato/a avrà accesso a tutti i percorsi universitari oppure frequentare corsi post-diploma.
Avrà la possibilità di lavorare in laboratori e studi medici, dentistici, ottici, essere impiegato in strutture integrative di assistenza per l'infanzia oppure accedere ai concorsi pubblici.
I corsi scolastici del Centro Studi Raffaello, specialista nel recupero anni scolastici e preparazione esami universitari, sono rivolti sia ai ragazzi in età scolare che agli adulti. Permettono di recuperare gli anni perduti e di arrivare in tempi brevi al Diploma di Maturità: è possibile ottenere il DIPLOMA anche IN UN ANNO. Il percorso didattico verrà studiato e programmato in base all’età dell’allievo, al suo curriculum scolastico, alle sue attitudini e ai suoi impegni.
Il diplomato dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari” possiede le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie, di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale.
A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato dell’Istituto Professionale Tecnico Servizi Sociali consegue le seguenti competenze:
– utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni socio-sanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità
– gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio
– collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale (terzo settore) ed utilizzare strumenti idonei per promuovere reti formali ed informali
– utilizzare le principali tecniche di animazione
– collaborare alla realizzazione di azioni a sostegno e a tutela della persona fragile, per favorirne l’integrazione e migliorare la qualità della vita
– utilizzare linguaggi diversificati utili a facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi
– raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini di monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi.