Note sulle iscrizioniPer l’adesione al seminario è necessario l'invio della scheda di iscrizione a mezzo fax al 06.49384866 o 06.44704462, o anche online sul sito www.ceida.com, entro 4 giorni dalla data d'inizio. Per altre informazioni contattare segreteria corsi 06.492531
Fascia orariaMattino
Note sul pagamentoLa quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici, e comprende il materiale didattico e il coffee break.
DocentiAvv. Angelita CARUOCCIOLO - Avvocato amministrativista in Roma e Napoli
Requisiti di scolaritàDiploma di scuola secondaria di secondo grado, Laurea
1ª edizione: 16-17 giugno 2014
2ª edizione: 4-5 dicembre 2014
Premessa sulle modalità di pagamento nei contratti pubblici. Le fonti che regolamentano i pagamenti. Le clausole del contratto in tema di pagamenti. Il ritardo nei pagamenti. La direttiva comunitaria 2000/35 e il d.l.vo 231/02. La direttiva comunitaria 2011/7 e il nuovo testo nazionale di recepimento (d.l.vo 192/12). La nuova tempistica imposta dalla UE. I crediti nei confronti della P.A. e la possibilità di compensare con essi i debiti previdenziali: l’interpretazione della giurisprudenza della disciplina in tema di spending review. Misure organizzative e funzionali atte a velocizzare i pagamenti nella Pubblica Amministrazione (ai sensi dell'art. 9 d.l. 78/09 convertito in l. 102/09), la responsabilità amministrativa e disciplinare. L’art. 3 del T.U. “Trasparenza” e gli obblighi di pubblicazione concernenti i tempi di pagamento dell’amministrazione.
La l. 136/2010: la filiera delle imprese coinvolte; i “soggetti” a qualsiasi titolo interessati; le amministrazioni aggiudicatrici; le novità e disposizioni interpretative dell’art. 3 della l. 136/2010. Ambito oggettivo della disciplina. Appalti pubblici, subappalti, appalti esclusi, contratti diversi dagli appalti, concessioni. Pagamenti destinati a dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi. Pagamenti a favore di gestori e fornitori di pubblici esercizi. Decorrenza delle disposizioni. Il d.l. 187/2010 e la legge di conversione 217/2010. Il regime transitorio indicato dal Governo. I contratti con i fornitori pubblici stipulati prima e dopo l’entrata in vigore (7/9/2010). Il chiarimento interpretativo del Ministero dell’interno.
La tracciabilità dei flussi finanziari relativi ai contratti pubblici già in essere previste da speciali disposizioni di legge. Ambito di applicazione. La determinazione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici n. 4 del 7/7/11 che ha sostituito le nn. 8 e 10/2010. La circolare del Ministero dello Sviluppo economico del 23/1/2013 sull’estensione o meno della Dir. 7/2011 ai lavori pubblici. La legge anticorruzione: gli adempimenti in tema di pagamenti. La pubblicità dell’importo delle somme liquidate. La compatibilità con l’obbligo dei ccd. dati aperti e loro riutilizzo.
Il conto corrente dedicato e gli adempimenti per il pagamento: la comunicazione del codice unico di progetto (CUP) e Codice identificativo Gara (CIG); la comunicazione delle generalità e del codice fiscale delle persone delegate a operare sul conto corrente dedicato. Le funzioni organizzative interessate alla richiesta di c/c delegato: le interazioni fra ufficio approvvigionamenti e ufficio pagamenti. I soggetti presso cui aprire i conti correnti dedicati. I conti “dedicati anche in via non esclusiva”.
Il regime dei subappalti. La disciplina dei contratti. Clausole da inserire nel contratto. Dalla nullità assoluta del contratto alla eterointegrazione normativa. Il divieto di uso del contante. Il fondo economale per le spese minute. Assetti organizzativi e gestionali. Responsabilità di amministrazioni e imprese. Sistema sanzionatorio.
Dove e quando
La tracciabilità dei flussi finanziari (l. 136/2010 e d.l. 187/10)